Autoesclusione dal gioco online: uno strumento concreto per mantenere il controllo
Nel contesto del gioco a distanza, la consapevolezza e la gestione responsabile delle proprie abitudini sono elementi fondamentali. Per il gioco online in Italia è disponibile uno strumento efficace e accessibile: l’autoesclusione, pensata per aiutare i giocatori a prendersi una pausa o interrompere volontariamente l’attività. Si tratta di una misura concreta di tutela, che mette la persona al centro e le offre la possibilità di agire in modo attivo sul proprio comportamento. L’autoesclusione è disciplinata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che attualmente ne prevede l’applicazione esclusivamente al gioco a distanza.
Cos’è l’autoesclusione dal gioco a distanza?
L’autoesclusione è un meccanismo che consente di sospendere la partecipazione ai giochi online per un periodo di tempo definito o in modo permanente. È una scelta volontaria, che può essere adottata in qualsiasi momento, e rappresenta uno degli strumenti più importanti per prevenire comportamenti di gioco problematici.
Esistono diverse modalità per adattare l’autoesclusione alle proprie esigenze:
- Trasversale: blocca l’accesso a tutti i siti di gioco autorizzati e impedisce l’apertura di nuovi conti;
- Per singolo concessionario: limita l’accesso a una specifica piattaforma;
- Per categoria di gioco: consente di escludersi solo da determinate tipologie, come ad esempio le scommesse sportive, o il bingo online, etc.
Questa flessibilità rende lo strumento adatto sia a chi vuole semplicemente ridurre il gioco, sia a chi sente la necessità di interromperlo completamente.
Il Registro Unico delle Autoesclusioni (RUA)
Dal 2018, l’autoesclusione è gestita attraverso il Registro Unico delle Autoesclusioni (RUA), istituito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il RUA è un sistema centralizzato che consente di:
- bloccare l’accesso a tutti i siti di gioco online autorizzati;
- impedire l’apertura di nuovi conti;
- garantire uniformità di applicazione tra tutti gli operatori.
L’iscrizione è semplice e accessibile a tutti, anche a chi non possiede un conto di gioco. Questo lo rende uno strumento preventivo, utilizzabile anche da chi vuole evitare di iniziare o riprendere a giocare.
Il sistema prevede due principali tipologie di autoesclusione:
Autoesclusione temporanea
- Durata stabilita dall’utente (fino a 270 giorni);
- Effetto immediato;
- Non revocabile fino alla scadenza.
Autoesclusione a tempo indeterminato
- Blocco immediato dell’attività di gioco;
- Impossibilità di aprire nuovi conti;
- Revoca possibile solo dopo un periodo minimo (9 mesi).
In entrambi i casi, durante il periodo di autoesclusione, i conti di gioco attivi vengono congelati: è possibile effettuare solo il prelievo delle somme disponibili.
Come attivare l’autoesclusione
Attivare l’autoesclusione è un processo semplice e accessibile attraverso diversi canali:
- Online, tramite il portale ADM, utilizzando SPID o Carta d’Identità Elettronica https://www.adm.gov.it/portale/autoesclusione-dal-gioco-a-distanza-giochi
- Attraverso un concessionario di gioco, che può inserire la richiesta direttamente nel sistema;
- Questa pluralità di accessi garantisce che lo strumento sia facilmente utilizzabile da tutti.
Ad oggi non esistono ancora modalità di autoesclusione dal gioco fisico per il mercato del gioco italiano regolato da ADM. In parallelo, il mondo accademico guarda a questa misura potenziale con crescente attenzione, come vi racconteremo in un prossimo articolo.

